In ricordo della POETESSA e sacerdotessa Enheduanna

Libera traduzione di Nadia Boaretto dell’articolo di Elizabeth Winkler, pubblicato sul New Yorker il 19 novembre 2022, con qualche ulteriore approfondimento.

 

Nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita
dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999 diamo voce alle donne vittime di guerra, da sempre primo fronte contro cui si scatena la violenza dell’uomo combattente.

Non vi è conflitto che non abbia lasciato una scia di stupri e di morte.

Diversa è la narrazione che ne fa il guerriero, ammantando ogni sua azione di eroismo.
Quando poi si tratta di donna erudita, portatrice di sapienza, il secondo affronto è la
cancellazione della sua opera. Damnatio memoriae.

È il caso dell’antica sacerdotessa Enheduanna che cambiò la storia della letteratura.

Approfondimenti al link: Enheduanna

a cura di Nadia Boaretto – Governo di Lei